4 Gennaio 2009.
Offensive Coordinators list.
di
Matt Maiocco-The Press Democrat
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L'articolo originale Di Matt Maiocco
Mike Singletary ha riferito che è stato compilato un elenco di candidati per il posto di O.C. dei 49ERS. Ora si tratta solo di procedere ad un lavoro di epurazione per portare l’elenco ad un numero gestibile di candidati. Non sembra che si saranno colloqui questa settimana, ma il lavoro continua dietro le quinte.
Quindi, chi è nella lista dei sostituti di Mike Martz? Non abbiamo nulla di concreto da segnalare. Ma possiamo fare alcune supposizioni.
La prima cosa da ricordare è che gli allenatori attualmente sotto contratto devono ricevere l'autorizzazione dalle squadre di appartenenza per poter effettuare il colloquio. Nessuna squadra si permette di perdere un buon O.C. a beneficio di una rivale.
Inoltre, gli allenatori di squadre ancora ai playoff sono essenzialmente off-limits fino alla conclusione della loro stagione.
Ecco un elenco parziale di alcuni possibili candidati:
Scott Linehan, ex allenatore Rams: questa opzione ha senso per svariati motivi. E 'stato un ottimo coordinatore con un attacco tradizionale. La sua filosofia è di far prevalere il gioco di corse. A causa dei suoi scarsi risultati i Rams, a Linehan probabilmente toccherà di ricostruire la propria reputazione per almeno un paio di anni prima che qualcuno lo prenda in considerazione come capo allenatore. Ancora, poiché è disoccupato da quando i Rams l’hanno licenziato ad inizio stagione, i 49ers hanno avuto l’opportunità di contattarlo anche prima del licenziamento di Martz. Certamente, nel caso di assunzione dei Linehan, sarebbe la seconda volta che lui è succeduto a Martz. E questo non farebbe piacere ad Isaac Bruce. Dopo tutto, Linehan ha costretto Bruce a lasciare St. Louis, e Bruce non è un suo fan. I 49ers, comunque, non prederanno una decisione basandosi sui sentimenti di un giocatore che non rientra nei loro piani futuri. Da quando il nome di Linehan è uscito fuori, ho avuto indicazioni che i 49ers sono interessati a lui. Singletary mercoledì ha detto che non ci ha parlato direttamente … ma, forse, qualcun altro lo ha fatto per verificare i suoi pensieri circa un arrivo ai 49ers.
Rob Chudzinski, O.C. dei Browns: E’ uno degli assistenti più pagati nella lega. Con un ingaggio di $2.7 milioni all’anno, guadagna più di Singletary. E’ sotto contratto con i Browns per altri 3 anni, ma i Browns hanno consentito a tutti gli assistenti di fare colloqui per ottenere altri posti dopo il licenziamento del coach Romeo Crennel. I browns hanno avuto parecchi problemi in attacco per tutta la stagione, ma Chudzinski è comunque un astro nascente. Chudzinski era nella lista preliminare dei potenziali candidati alla carica di capo allenatore dei 49ers prima del licenziamento di Nolan. Se Singletary non avesse fatto un così buon lavoro, probabilmente avrebbe avuto un colloquio per tale posto.
Greg Knapp, O.C. dei Raiders: Non sembra destinato a restare ai Raiders dopo che Tom Cable lo ha privato del potere di chiamare i giochi. Knapp è stato coordinatore a San Fran per tre stagioni a partire dal 2001 al 2003. È un sostenitore del gioco sulle corse e non c’è nessun dubbio al riguardo. I 49ERS hanno corso per più di 2200 yards in tutti e tre i suoi anni. La sensazione al riguardo è che Knapp, probabilmente, finirà per ricoprire il ruolo di O.C. ai Seahawks sotto Jim Mora.
Tom Rathman, Running Backs coach dei Raiders: Non è mai stato un coordinatore nella NFL. Per anni e anni, è stato un guru del blitz pick-up. Potrebbe probabilmente fare un ottimo lavoro. Ma questa potrebbe essere la più importante decisione che Singletary dovrà prendere. È possibile che voglia uno con la sua reputazione? Senza dimenticare che Al dovrebbe acconsentire all’ingaggio di Rathman.
Gil Haskell, assistente allenatore capo / O.C. Seahawk: Inserisco il suo nome solo perché so che qualcuno mi chiederà di lui. Non sappiamo per certo se il nuovo allenatore Jim Mora dei Seahawks intenda confermare Haskell. In questo caso, non sarà come O.C.. Haskell, 65 anni, è un nativo di S. Francisco. E’ stato il braccio destro di Mike Holmgren destro. Haskell aiuta molto con gli schemi ed il game planning, ma è sempre stato Holmgren a chiamare i giochi.
Maurice Carthon, Running Backs coach dei Cardinals: Ha seguito Bill Parcells per un po' di tempo. Quando è stato O.C. dei Browns come coordinatore, è stato un disastro. Ha rassegnato le dimissioni dopo sei partite nel 2006. Inoltre, i 49ERS dovrebbero ricevere il permesso di Cardinals per poterlo ingaggiare.
Brian Billick, ex allenatore dei Ravens: Ha avuto successo come capo allenatore, con un record di 85-67 ed un Super Bowl vinto in nove stagioni. Ha una mente offensiva, ma i Ravens sono stati una squadra basata sulla difesaa. Non c'è alcuna ragione per cui una persona con la sua esperienza dovrebbe tornare ad essere un coordinatore. Credo che le opzioni per lui siano essere capo allenatore o continuare a lavorare in TV.
Jim Fassel, ex allenatore dei Giants: non c'è nulla di ingannevole circa il suo approccio offensivo. Vuole essere un capo allenatore (chi non lo vuole?) ed è diventato amico di Al Davis, nella speranza di essere preso in considerazione per il lavoro ai Raiders. Avrà voglia di tornare a fare il coordinatore?
Mike Shanahan, ex allenatore Broncos: Non vi è alcuna possibilità che prenda in considerazione l’idea di tornare a fare il coordinatore. Il suo prossimo lavoro sarà quello di capo allenatore.
L'altra categoria di papabili, che per me non ha molte speranze, è quella dei giovani allenatori di QB che non sono mai stati coordinatore. Ma perché un novello capo allenatore dovrebbe assumere una persona che non è mai stato coordinatore? Sarebbe come considerare tra i papabili Jim Hostler.
Tra i candidati, comunque, ci sono l’allenatore dei QBs e del gioco aereo dei Saints Pete Carmichael Jr (potrebbe non avere i requisiti perchè Singletary vuole prediligere le corse); l’allenatore del gioco aereo e dei QBs dei Panthers Mike McCoy (vedi Carmichael Jr), ed il QBs coach dei Titans Craig Johnson (altri assistenti di Panthers e Titans potrebbero essere interessanti per la filosofia offensiva favorevole alle corse). Non è giovane (55), ma un'altra possibilità potrebbe essere il QBs coach dei Packers Tom Clements. Sia Carmichael che Clements sono fuori dai playoffs e, quindi, potrebbero essere assunti da subito - a patto che il loro club gli consenta di andarsene.
I 49ERS potrebbero pensare ai College per trovare l’O.C. Questa opzione sembra meno plausibile. Oggigiorno ci sono pochi punti di contatto tra quello che, dal punto di vista offensivo, funziona nei College e nei Pro.
Ce l’ho un po’ con me stesso per non aver chiesto a Singletary chiedere se qualcuno dal suo staff può essere preso in considerazione per il posto. La risposta è probabilmente no. Dopo tutto l’unica volta che Mike Nolan ha scelto dall’interno (Jim Hostler) lo ha fatto perchè non aveva altre opzioni dopo la tardiva partenza di Norv Turner's nel 2007.
20 Aprile 2008.
I Niners creano una plusvalenza di 7 milioni di dollari ai fini del salary cap del 2009.
di
Matt Maiocco-The Press Democrat
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L'articolo originale Di Matt Maiocco
Secondo voi quale giocatore ha l’ingaggio più oneroso ai fini del salary cap nel 2008?
Alex Smith? Jonas Jennings? Nate Clements? Justin Smith? Frank Gore? Vernon Davis? Donald Strickland?
Se avete scelto la risposta g), Strickland, avete vinto.
I 49ers erano di circa 18 milioni di dollari al di sotto del salary cap e non avevano intenzione di spendere molto altro ancora in questa stagione. Di conseguenza hanno deciso di accantonare una buona parte di questo importo per la stagione 2009.
I 49ers e Strickland, defensive back di riserva, si sono, pertanto, accordati per assicurare ai Niners la possibilità di trasferire all’anno prossimo questo cuscinetto al di sotto del salary cap. Hanno stipulato un contratto con delle condizioni, praticamente impossibili da realizzare, in forza delle quali Strickland arriverebbe a percepire un bonus di circa 7 milioni di dollari.
Se Stickland blocca quindici punts e prende parte al 90 % dei giochi degli special teams, otterrà questo bonus. In caso contrario, l’importo in questione sarà trasferito, come un credito, nel salary cap dei 49ers del 2009 (I 49ers hanno utilizzato un incentivo simile nel contratto con Roderick Green dell’anno scorso, per ottenere un credito di 1,5 milioni di dollari per quest’anno).
Nella NFL esistono due tipi di incentivi: quelli facilmente conseguibili e quelli difficilmente conseguibili.
- Gli incentivi facilmente conseguibili rilevano ai fini del salary cap dell’anno in corso. Se non sono conseguiti, il loro importo è accreditato nel salary cap della stagione seguente, comportando, in pratica, un aumento del salary cap.
- Gli incentivi difficilmente conseguibili non rilevano nella stagione in corso. Se sono conseguiti, tuttavia, il loro importo è inserito come debito nel tetto dell’anno successivo, in pratica riducendo il raggio d’azione all’interno del tetto.
Il motivo per cui gli assurdi incentivi di Stickland appartengono alla categoria degli "incentivi facilmente conseguibili" dipende dal fatto che tutti gli incentivi relativi agli special teams rientrano in tale tipologia. Non chiedetemi perché; è così e basta.
I 49ers, quindi, hanno circa 10,76 milioni di $ al di sotto del tetto salariale. Meno della metà di tale importo sarà riservato al fondo rookie e, quindi, i 49ers hanno a disposizione molto più denaro di quanto non ne vogliano in realtà spendere per quest’anno.
I 49ers non sono affatto gli unici nel manipolare il tetto. Quest’anno si sono portati un credito di soli 2,3 milioni di $ dall’anno scorso, che sono ben poca cosa se paragonati agli importi di Vikings (18,4 milioni di $), Eagles (14 milioni di $), Buccaneers (13,3 milioni di $), Bills (12,7 milioni di $) e Browns (12,6 milioni di $).
In ogni caso, questo metodo potrebbe diventare del tutto inutile dopo quest’anno. Se i proprietari eserciteranno il loro diritto di rescissione dal vigente contratto collettivo, come è ampiamente probabile, il 2009 potrebbe diventare l’ultimo anno di vigenza del salary cap.
***
Ecco comunque quanto contano, ai fini del salary cap, gli altri giocatori menzionati in precedenza. Alex Smith $6.826,666; Jonas Jennings $5,842,000; Nate Clements $5,550,000; Frank Gore $5,003,250; Vernon Davis $3,240,000; Justin Smith $3,083,000
***
Questo è il link a " 49ers on the clock at 29," una nuova versione e spiegazione della mia scelta nel mock draft su ESPN di martedì.
19 Gennaio 2008.
Faulk sostiene che l’attacco di Martz "vi farà impazzire"
di
Matt Maiocco-The Press Democrat
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Il telefono ha squillato stamattina e non ho riconosciuto il numero che mi chiamava. A volte è meglio lasciare che il telefono continui a squillare e che parta la segreteria telefonica. Nel mio lavoro, questa può essere un’idea pessima.
Dopo tutto, avevo chiamato proprio ieri Marshall Faulk, che lavora come analista per NFL Network, per parlare di quello che i 49ers – ed i loro tifosi – possono aspettarsi dal nuovo offensive coordinator. Avevo quasi dimenticato di aver chiamato Faulk, quindi non mi aspettavo una chiamata quando il telefono ha squillato.
Abbiamo parlato per circa 15 minuti di Mike Martz, che Mike Nolan ha ingaggiato ieri per dare nuova vita ad un attacco moribondo.
Poche persone ne sanno di più di come Martz lavora rispetto a Faulk, che ha giocato a St. Louis durante tutti i sette anni Martz con i Rams.
Faulk è andato 3 volte al Pro Bowl come running back con Indianapolis Colts. E’ diventato un potenziale Hall of Famer con i Rams.
Nel 1999, il primo anno di Martz con i Rams, Faulk è entrato a far parte dell’esclusivo club 1.000-1.000. Ha corso per 1,381 yards e aggiunto 1.048 yards su ricezione. Roger Craig dei 49ers è l’unica altra persona nella storia della NFL a conseguire questi risultato.
Faulk mi ha detto parecchie cose interessanti. Ha garantito che i 49ers vedranno il loro QB giocare meglio; ha detto che Frank Gore è un back unico nel sistema di Martz per la sua potenza come corridore interno; e ha detto che non sarà un lavoro facile per i giocatori dell’attacco dei 49ers.
Domani scriverò un articolo sul Press Democrat basandomi sulla mia intervista a Faulk. Ma, prima, trascrivo di seguito la nostra conversazione:
Domanda: Si è sempre detto che Mike Martz sotto utilizza il gioco di corse. E’ una critica corretta?
Faulk: Non lo so. Puoi dare un’occhiata ai miei primi tre annicon lui prima che perdessimo un paio di offensive linemen e che la nostra difesa diventasse un punto debole. Avevo molti tocchi. Quello su cui dovete riflettere è su cosa di deve fare per vincere le partite. La gente pensa che si deve correre per vincere le partite. Quando una squadra riesce a fare quello che facevamo noi o quello che riescono a fare adesso i Patriots, allora si capisce che non sempre è così. Sono dell’idea che farà tutto quanto riterrà necessario per vincere. Se si tratta di correre 40, 50 volte, lo farà. Se si tratta di lanciare 40, 50 volte, lo farà. Riceve delle critiche perché non corre. Bisogna tenere conto delle single situazioni. A volte non . A volte non sono tali da consigliare di correre molto.
Domanda: Martz ha detto che Frank Gore sarà il cuore, un po’ come lo eri stato tu …
Faulk: Quello che gli piace e lo diverte fare è fare in modo che il running back sia coinvolto perché è una posizione difficile da marcare. Quando il ricevitore è il go to guy, si può fare in modo che non sia un fattore. Ma un running back … soprattutto se ha la capacità di ricevere il pallone fuori dal backfield, significa che gioca per tutti e 3 i downs. Diventi un’arma molto più efficace. Sono sicuro che a Frank piacerà questo compito, per quanto gli chiederà Mike e per quanto gli chiederanno di fare. Gli chiederà di fare molto. Non parlo solo di ricevere e correre, ma anche di bloccare e dare una mano ai compagni. Il ruolo di running back è il cuore dell’attacco.
Domanda: Da quello che hai visto di Frank, quanto va bene il suo gioco per l’attacco di Mike Martz?
Faulk: Credo che vada bene per entrambi. Sarà la prima volta in cui Mike avrà a disposizione un back come Frank che è capace di correre all’interno così bene. Quindi ci sarà qualcosa da imparare per lui. Frank probabilmente non ha mai avuto un offensive coordinator che gli abbia chiesto di conoscere così tanti giochi e di sapere così tante cose circa la strategia in modo da consentire alla squadra di avere successo. Ci sarà abbastanza pressione sulle spalle di Frank che dovrà fronteggiare svariate situazioni e dovrà vestire una duplice veste perché la squadra abbia successo. E’ mia opinione, conoscendo entrambi, che si troveranno bene tra loro. Credo che instaureranno proprio un gran bel rapporto. Mi stupirebbe il contrario.
Domanda: Cosa si dovrà aspettare Frank dalle difese?
Faulk: Gli avversari non si presenteranno con 8 o 9 uomini nel box contro Frank. Puoi scommetterci.
Domanda: Quanto spesso ti è capitato di affrontare 8 o 9 giocatori nel box?
Faulk: Non spesso. Succedeva veramente di rado. Frank dovrà fare la sua parte perché questo accada. Infatti sarà necessaria da parte sua la volontà e velocità nel capire che alcuni aggiustamenti sono necessari per avere successo.
Domanda: Hai avuto un buon rapport con Mike?
Faulk: Certo. Ora siamo amici. Parlo con lui sempre. Quando ho letto la notizia ieri, l’ho chiamato per congratularmi. Gli ho detto le mie impressioni sulla situazione dei 49ers. Gli dato due o tre spunti su cosa credo che possa essere di aiuto per la squadra. Ha una mente offensiva fenomenale. Quello che faranno vi farà impazzire. E farà impazzire anche i giocatori – ciò che gli chiederà di fare.
Domanda: Come ti aspetti che utilizzerà Vernon Davis?
Faulk: Quando consideri al fatto che non ha mai avuto un TE così, ma che questa posizione nel suo attacco esiste come il tight end 'F', che è il terzo ricevitore. Vernon dovrà veramente maturare per ricoprire quel ruolo se – ed è un’ipotesi – sarà in grado di farlo e di adeguarsi e fare tutto quanto sarà necessario per consentire all’attacco di funzionare.
Domanda: Quanto è esigente Martz come coach? Cosa devono attendersi i giocatori dei 49ers?
Faulk: Ci sarà da fare parecchio duro lavoro e non sto parlando solo degli allenamenti. Sto parlando di quando l’allenamento finisce, si portano a casa i film, si studia il playbook. E’ impegnativo. Se non si è astuti e non ci si lavora sodo, sarà un problema. E’ piuttosto semplice. Veramente, non è difficile: non tollera I giocatori che non sono in grado di apprendere. Chi lo fa, del resto?
Domanda: I quarterbacks sono tenuti a standard più elevate relativamente a come effettuare la preparazione?
Faulk: Si. Avrete un quarterback nettamente migliore con i 49ers. Lo garantisco. La questione è che, per fare in modo che il quarterback si comporti come il quarterback che hai in mente, devi fare in modo che I ragazzi che ha accanto migliorino e siano più in sintonia con quello che il quarterback pensa, quindi tutti devono capire quello che succede. E’ esigente. Ognuno ha i suoi compiti e, in ogni momento, può chiamare una formazione e, perciò, i giocatori possono vedere il loro ruolo modificato. Si può diventare F, si può diventare X, Z, tutti sono intercambiabili. Quindi non devi imparare solo la tua posizione, ma l’intero sistema. L’attacco è un sistema.
Domanda: Quando dici che vedremo il QB giocare meglio ti riferisci ad Alex Smith?
Faulk: Sto parlando del ruolo di quarterback. Avrete qualcuno che giocherà meglio nel ruolo di quarterback, punto.
Domanda: Che ti aspetti dall’attacco dei 49ers la prossima stagione?
Faulk: Non posso rispondere perché non conosco il livello intellettivo della squadra. So che hanno alcun giocatori veramente bravi, ma tutto dipenderà da quanto sono in grado di apprendere ed assimilare. Sono in grado di capire preparandosi ad una partita con 50 oppure 8 giochi oppure devono necessariamente averne 25? Questo è ciò che ti limita. Dipende.
Domanda: Ci sono dei limiti ai risultati perseguibili nel primo anno?
Faulk: Non credo perché le premesse ci sono. Potrebbero servire un paio di giocatori, ma le basi ci sono. Credo che se la difesa sarà in grado di provocare dei 3 and out e restituire la palla all’attacco, l’attacco avrà maggiori possibilità di prendere forma ed avere molto successo. Dipenderà dai giocatori. Quanta voglia hanno di lavorare duro? E quanto lo desiderano? Lui ci sarà e li aiuterà. Ma saranno loro a dovercela fare..
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Aggiornamento: Un altro ex membro della practice squad dei 49ers ha una nuova squadra. Il Tackle Tavares Washington firmato un contratto con i Redskins.
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Aggioramento II (Giovedì, 10:12 a.m.): I 49ers hanno sottoposto una proposta contrattuale al QB Shaun Hill mercoledì. Questo è quanto ha dichiarato il suo agente, Bob Lattinville: "Ho ricevuto la proposta ieri sera. La studierò oggi e ho un programma un incontro con Shaun domain sera per studiarne a fondo i contenuti"
18 Gennaio 2008.
Faulk da a Martz il suo benestare
di
Matt Maiocco-The Press Democrat
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L'articolo originale Di Matt Maiocco
Ci sono poche garanzie nella vita, ma Marshall Faulk non esita ad inserire un addendum alla lista, assieme alle ben note certezze rappresentate dalla morte e dalle tasse.
I 49ers hanno ingaggiato Mike Martz come offensive coordinator e Faulk confida che ciò comporterà un immediato miglioramento. Certamente è pressoché impossibile che i 49ers peggiorino.
I 49ers sono ultimi nella NFL in molte delle statistiche relative all’attacco nella stagione appena trascorsa.
I quarterbacks dei Niners, non sorprendentemente, si sono collocati nella parte bassa delle relative graduatorie statistiche.
Alex Smith, giocatore al terzo anno, ha sofferto. Il veterano Trent Dilfer ha dimostrato di essere a fine carriera. Shaun Hill è il giocatore che ha giocato meglio nei suoi dieci quarti di utilizzo prima di subire un infortunio alla schiena che gli ha impedito di giocare nell’ultima partita della stagione.
"Vedrete un QB molto migliore giocare per i 49ers – ve lo garantisco" ha riferito Faulk venerdì nel corso di un’intervista telefonica.
Alla domanda se stesse parlando specificamente di Smith, la prima scelta assoluta del Draft 2005 che deve ancora provare di essere la risposta, Faulk ha replicato che non importa se il QB sarà Smith, Hill o chiunque altro.
"Sto parlando del ruolo di quarterback," ha riferito. "(I 49ers) disporranno di qualcuno che giocherà meglio nel ruolo di quarterback, punto".
Faulk ha giocato tutte e sette le stagioni nel potente attacco di Martz con i St. Louis Rams. Ha corso per più di 1300 1,300 yards in ciascuna delle sue prime tre stagioni con Martz ed è stato nominato MVP della NFL nel 2000. Faulk ha anche ricevuto almeno 80 passaggi nelle sue prime quattro stagioni con i Rams prema che gli infortuni iniziassero a limitare la sua possibilità di giocare.
Quando Faulk ha Saputo che i 49ers avevano assunto Martz ha immediatamente chiamato il suo ex coach per congratularsi e per dargli alcune opinioni sul personale offensivo a disposizione dei 49ers.
"Ci sarà da fare parecchio duro lavoro e non sto parlando solo degli allenamenti" ha detto Faulk. "Sto parlando di quando l’allenamento finisce, si portano a casa i film, si studia il playbook. E’ impegnativo. Se non si è astuti e non ci si lavora sodo, sarà un problema".
Una delle critiche rivolte a Martz è che sotto utilizza i running backs. Molti fanno riferimento al modo in cui ha utilizzato Faulk nel XXXVI Super Bowl, in cui i Rams hanno perso contro gli sfavoriti New England Patriots per 20-17.
Faulk ha avuto 21 tocchi in quella partita, totalizzando 130 yards complessive. Il dato che spesso è dimentica è che i Rams hanno guadagnato 427 yards contro le 267 dei Patriots.
Faulk ha detto che le sue yards su corsa con i Rams sono iniziato a diminuire quando la squadra ha perso un paio di offensive linemen e "la difesa è diventata un punto debole". Ha riferito che Martz stava solo facendo ciò che era necessario per consentire ai Rams di vincere le partite.
"Avevo molte volte la palla" ha precisato. "La gente pensa che per vincere le partite si deve correre. Quando una squadra riesce a fare quello che facevamo noi o quello che si vede fare ai Patriots, allora si capisce che non è sempre così. Si tratta di vincere le partite.
"Credo che farà tutto quello che riterrà necessario per vincere. Se si tratta di correre 40, 50 volte, lo farà. Se si tratta di lanciare 40, 50 volte, lo farà. Riceve delle critiche perché non corre. Bisogna tenere conto delle singole situazioni. A volte non sono tali da consigliare di correre molto".
Il coach dei Niners Mike Nolan, che ha avuto un colloquio con Martz lunedì e lo ha assunto il giorno successivo, ha dichiarato che le prove suggeriscono che il nuovo coordinatore dei 49ers sa esattamente come utilizzare i running backs.
"(Martz) ha un attacco molto completo" ha dichiarato Nolan. "Utilizza molto bene il proprio personale. Credo che non sia giusto quello che alcuni dicono circa il gioco di corsa, perché ovviamente, quando ha avuto il giocatore dell’anno nel ruolo di running back in Marshall Faulk, Mike ha utilizzato il gioco di corsa veramente bene".
Frank Gore sembra destinato a ricoprire il ruolo chiave nell’attacco dei 49ers – anche di più del quarterback, chiunque esso sia. Gore ha corso per un totale di 2,797 nelle ultime due stagioni ed è stato il leader dei 49ers anche nelle ricezioni in entrambi gli anni.
"Questa sarà la prima volta che Mike avrà a disposizione un back come Frank che è capace di correre nel mezzo tanto bene," ha detto Faulk. "Quindi ci sarà qualcosa da imparare per lui. Frank probabilmente non ha mai avuto un offensive coordinator che gli abbia chiesto di conoscere così tanti giochi e di sapere così tante cose circa la strategia in modo da consentire alla squadra di avere successo.
"Ci sarà abbastanza pressione sulle spalle di Frank che dovrà fronteggiare svariate situazioni e dovrà vestire una duplice veste perché la squadra abbia successo. E’ mia opinione, conoscendo entrambi, che si troveranno bene tra loro. Credo che instaureranno proprio un gran bel rapporto. Mi stupirebbe il contrario".
Un vantaggio dell’attacco wide-open di Martz, secondo Faulk, è che Gore non si troverà a dover fronteggiare folte difese pensate specificamente per fermare le sue corse. I 49ers avranno un attacco aereo più vario, quindi Gore dovrebbe trarre benefici dal fatto che dovrà fronteggiare meno fronti di 8 difensori ed avrà più spazio per correre.
"Ha una mente offensiva fenomenale" Faulk ha detto di Martz. "Quello che faranno vi farà impazzire. E farà impazzire anche i giocatori".
Marshall Faulk, ex running back dei Rams
17 Gennaio 2008.
Un caloroso addio
di
Matt Maiocco-The Press Democrat
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L'articolo originale Di Matt Maiocco
L’effettivo contributo del Defensive Lineman Bryant Young è stato di gran lunga superiore rispetto a quello registrato dalle statistiche.
E’ sufficiente chiedere a Patrick Willis, che si è giovato del lavoro sporco di Young per spaziare libero, così da totalizzare 20 placcaggi, massimo in carriera.
Oppure al QB Shaun Hill – ed a ciascuno dei suoi compagni di squadra. Hanno tutti trovato una motivazione aggiuntiva nel desiderio di consentire a Young di vincere l’ultima partita in casa della sua carriera durata 14 anni.
E chiedetelo ai tifosi che sono rimasti dopo la partita per salutarlo per l’ultima volta in modo appropriato, prima che scomparisse per l’ultima volta sotto il tunnel a Candlestick Point.
I 49ers hanno resistito per una vittoria per 21-19 contro i Tampa Bay Buccaneers, che avevano vinto la NFC South e che hanno lasciato a riposo molti dei loro migliori giocatori nel secondo tempo.
Per la terza partita consecutiva dopo aver preso il posto di Trent Dilfer, che ha subito una commozione celebrale il 9 dicembre, Hill ha giocato in modo efficace.
Malgrado non abbia registrato statistiche eccezionali, per Hill è stata la seconda vittoria nella seconda partita da titolare. Ha completato 11 passaggi su 24 per 123 yards, con tre TDs ed un intercetto.
E’ diventato il primo QB dei 49ers a lanciare tre TDs da quando Alex Smith ne ha lanciati altrettanti l’8 ottobre 2006 contro Oakland. Per 25 partite consecutive i QBs dei 49ers avevano lanciato per due o meno TDs.
Dopo la partita, rispondendo alla domanda se Hill abbia una possibilità di competere con Smith per il posto da titolare l’anno prossimo, ha risposto: "Sicuro, senza dubbio".
Hill ha ammesso di aver sentito una pressione aggiuntiva visto che desiderava aiutare Young a vincere nella sua ultima partita davanti al pubblico di casa.
Dopo la partita, Young ha ricevuto ha ricevuto un bagno di affetto dai tifosi e ha cercato di esprimere la propria gratitudine per tutto il supporto ricevuto. Ha camminato per circa un quarto della larghezza dello stadio per salutare.
"E’ stato un momento emozionante per me", ha detto Young. "I tifosi sono stati eccezionali per tutto il corso della mia carriera, quindi volevo solo ringraziarli e dimostrargli quanto li apprezzo. Perdonatemi se non ho fatto il giro completo dello stadio".
Anche se Young non ha ancora annunciato il suo ritiro, a questo punto si tratta di una semplice formalità. E’ stato l’ultimo giocatore ad essere presentato al pubblico prima della partita. Ha corso nervosamente nell’enorme casco gonfiabile dei 49ers mentre sullo schermo proiettavano un tributo a lui dedicato.
Quando è corso sul campo, giocatori ed allenatori sulla sideline di Tampa Bay si sono uniti all’applauso per un uno dei giocatori più rispettati della lega.
"E’ difficile solo immaginare questa squadra senza B.Y.", ha detto il Linebacker Brandon Moore, giocatore al sesto anno. "Credo che B.Y. è sinonimo dei San Francisco 49ers e che i San Francisco 49ers sono sinonimo di B.Y.".
Young giocherà ancora una partita, visto che i 49ers (5-11) concluderanno la propria stagione regolare domenica prossima contro i Cleveland Browns. Young non ha voluto confermare che questa è stata la sua ultima stagione perché non ha voluto distogliere l’attenzione della squadra dalle partite.
Malgrado Young non abbia avuto un notevole impatto nella partita di domenica, ha giocato molto. Young ha totalizzato due placcaggi, due quarterback hurries ed un passaggio difeso.
"B.Y., con molta umiltà, è venuto da me la settima scorsa e mi ha chiesto ‘Vuoi vedere qualcuno dei ragazzi’" ha riferito Nolan. "Gli ho detto che il mio obiettivo era vincere la partita. Mi ha risposto ‘Bene’".
Young è rimasto in campo per la maggioranza della partita. Era chiaramente esausto negli ultimi minuti, mentre i Buccaneers segnavano un TD con 1 minuto e 20 secondi da giocare grazie al passaggio di 24 yards di Luke McCown al TE Jerramy Stevens.
I Buccaneers avevano bisogno di una conversione da due punti per pareggiare la partita e mandarla in overtime. Il ricevitore Michael Clayton ha ricevuto la palla al limite della end zone, ma il suo secondo piede è atterrato fuori del campo. (McCown ha sostituito l’ex QB dei 49ers Jeff Garcia nel secondo quarto, visto che il coach Jon Gruden voleva far riposare alcuni dei suoi giocatori visto l’avvicinarsi dei playoffs).
Quando il successivo onside kick dei Bucs è uscito dal campo, la vittoria dei 49ers era cosa fatta.
Il maggiore beneficiario della solida prestazione di Young è stato Willis. Il rookie destinato al Pro Bowl ha totalizzato 12 solo tackles ed 8 assistenze.
"Tutto il successo che ho avuto quest’anno è certamente dovuto a lui" ha riferito Willis. "Nel caso in cui questa si dovesse rivelare l’ultima stagione di B.Y., volevamo finire bene per lui. Se vorrà tornare per un altro anno, sarò più che felice di averlo di nuovo a giocare davanti a me".
Willis ed il cornerback Nate Clements hanno messo a segno due dei big plays per I 49ers. Willis ha causato un fumble di McCown, che Mark Roman ha ricoperto sulle 14 di Tampa. Quattro giochi dopo, Hill ha servito il tight end Vernon Davis con un passaggio da 5 yards che è valso un vantaggio di 14-13.
Questo gioco è avvenuto dopo che Hill era stato costretto ad uscire dal campo per un’azione in conseguenza di un colpo, risultato in una penalità per roughing-the-passer, da parte di Gaines Adams. Il QB di riserva Chris Weinke è entrato per un hand off a Gore prima del ritorno di Hill.
All’inizio del quarto quarto, Clements ha intercettato McCown riportando la palla per 62 yards fino alle 23 dei Bucs.
Hill ha lanciato una "veloce" a Gore, che ha portato la palla in end zone così da dare ai 49ers un vantaggio di 21-13.
"Il nostro obiettivo, quando sono diventato titolare, non era quello di vincere una sola partita" ha riferito Hill. "E vi assicuro che il nostro obiettivo non era quello di vincerne solo due".
I 49ers potrebbero rivestire i panni, a loro familiari, di guastafeste. L’anno scorso, con una vittoria in overtime, hanno impedito ai Broncos di accedere ai playoff. I Browns potrebbero avere bisogno di una vittoria la settimana prossima per arrivare ai playoffs.
1 Dicembre 2007.
Gore ricorda i tempi del college con Taylor
di
Matt Maiocco-The Press Democrat
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Il Running back Frank Gore aveva un motivo per sentirsi bene quando si è svegliato lunedì mattina, il giorno dopo aver totalizzato 214 yards e segnato due touchdowns nella vittoria dei 49ers.
Poi ha sentito le notizie. Il suo amico ed ex compagno di squadra, Sean Taylor, Safety dei Washington Redskins, era stato colpito da un colpo di pistola mentre si trovava nella sua casa a Miami. Taylor è morto martedì. Aveva 24 anni.
Gore ha detto che conosceva Taylor da quando giocavano a football giovanile insieme. Hanno iniziato il college lo stesso anno.
"Tutti i ragazzi che escono dall’Università di Miami sono come fratelli" Gore ha detto mercoledì. "E’ dura, sapete. E’ come perdere un fratello".
Gore ha detto che vorrebbe chiedere al coach dei 49ers Mike Nolan il permesso di rimanere nella East Coast dopo la partita di domenica contro Carolina per presenziare alla cerimonia funebre per Taylor che si terrà a Miami il giorno dopo.
"So che può succedere a chiunque" ha detto Gore. "Miami è una città dura. Molte persone sono gelose di chi sta meglio di loro. Penso a quest’aspetto quando torno a casa a vedere la mia famiglia ed i miei ragazzi. Devo stare attento. E’ stato duro, per me, perdere mia mamma. Ora ho perso un amico con cui giocavo a football, una persona che conoscevo da quando ero ragazzo".
Per Gore sarà il secondo viaggio a casa a Miami per presenziare ad un funerale dall’inizio della regular season. Sua madre, Liz, è morta a metà Settembre.
"Sul campo, tutti lo conoscevano, Sean Taylor, era un duro," ha detto Gore. "Era un grande giocatore. Amava giocare. Molte persone non lo conoscevano. Mi ha telefonato quando ho perso mia madre. Anche se lui era uscito dal college prima di me, mi è stato vicino quando è passato nella NFL ed io ero ancora al college. Era un gran bravo ragazzo".
Mercoledì, Gore è stato nominato giocatore d’attacco della settimana per la NFC per la sua performance contro gli Arizona Cardinals.
"E’ stata una settimana di alti e bassi per lui" ha detto Nolan. "Ha giocato una buona partita, poi ha perso un amico".
E’ stata una stagione difficile per Gore sia in campo che fuori. Non ha raggiunto le 100 yards su corsa per le prime 10 partite della stagione. E’ stato limitato a sole 32 yards su corsa la settimana prima contro Saint Louis – il suo peggior risultato nelle 27 volte in cui è stato titolare.
Gore soffre per i postumi di una distorsione della caviglia. Mercoledì si è allenato poco, ma nella partita di domenica dovrebbe essere titolare.
"Sta soffrendo" ha detto Nolan. "Se non andrà bene, troverà un appiglio in questo modo, ma è dura. Questo dovrebbe essergli di sprone".
INJURY REPORT
I Cornerbacks Shawntae Spencer (quadricipite) e Marcus Hudson (ginocchio) non giocheranno domenica contro i Carolina Panthers a causa degli infortuni rimediati contro i Cardinals. I rookies Tarell Brown e Dashon Goldson saranno attivi e pronti ad entrare come riserve.
I Linebackers Derek Smith (inguine) e Jeff Ulbrich (caviglia) non si sono allenati, ma dovrebbero essere disponibili per la partita. Anche il ricevitore Jason Hill (adduttori) non si è allenato. Non si sa se giocherà.
Il Nose tackle Aubrayo Franklin (gomito) è rientrato in squadra sostenendo un allenamento leggero per la prima volta dall’infortunio del 12 Novembre. E’ possibile che sia disponibile per domenica.
Il quarterback Alex Smith (spalla/braccio) ha partecipato ad alcuni degli esercizi individuali sul posizionamento dei piedi. Si riposerà questa settimana e sarà valutato nuovamente la settimana prossima e sarà nuovamente visitato per stabilire il da farsi per il prosieguo della stagione.
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