Non fu una grande stagione per l'attacco ma segnò l'inizio della rivalità tra Albert e Tittle.
Albert cominciò la stagione come titolare e la finì con 5 TD all'attivo e 10 intercetti.
Tittle lanciò per 8 TD e 9 intercetti. Ma fu quest'ultimo che guidò la squadra nel finale di stagione quando
i 49ers vinsero le ultime tre partite finendo secondi nella Western Division, dietro i Los Angeles Rams.
Senz'altro migliore fu la prestazione della difesa che con Hardy Brown (LB) ed il suo famoso
placcaggio di spalla, fu una delle unità più forti della Lega.
1952
L'avvento del Re
Nel Draft, i 49ers scelsero Hugh "The King" McElhenny, HB dalla University of Washington, che divenne
subito l'idolo di San Francisco, e alla fine della stagione fu nominato giocatore dell'anno da
Sport Magazine.
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Hugh McElhenny
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Durante la stagione regolare corse per 98 volte con 684 yds (7 yds di media).
Ma se da una parte McElhenny era miele per i tifosi dei 49ers, la rivalità tra i due QB era l'amaro
troppo forte. Albert cominciò ancora come titolare ma alla fine Tittle giocò per più tempo.
La stagione non cominciò male, ma dopo le prime 5 vittorie, la sesta fu persa contro i Bears a causa
di un Field goal all'ultimo minuto.
Albert fu pesantemente criticato perchè in un quarto down, invece di calciare scelse di correre per
guadagnare il primo down, ma fu fermato.
I rapporti tra Shaw e Albert si deteriorarono e questa, da molti, fu vista come la causa della pessima
seconda parte della stagione, che finì con il record di 7-5 e che vide il ritiro di Albert a 32 anni.
1953
Una stagione positiva
9-3 e secondo posto.
I 49ers si giocavano l'accesso ai Playoffs se Detroit, con una sola partita vinta in più
di San Francisco, avesse perso contro i New York Giants.
Detroit vinse e i 49ers restarono a guardare a casa loro la postseason.
Tittle giocò ancora un'ottima stagione ma subì un infortunio al viso e non potè giocare
in due delle tre partite perse dai 49ers con un totale di 9 punti di scarto subiti.
Joe "The Jet" Perry giocò una stagione da più di 1.000 yds corse e Gordy Soltau (E) fu
per la seconda volta il miglior realizzatore della Lega.
1954
Finisce l'era di Shaw
Dopo la promettente stagione '53, le attese erano molte ma furono subito deluse per gli
infortuni occorsi a giocatori chiave come Tittle e McElhenny.
I 49ers acquistarono da Pittsburgh John Henry Johnson (RB) per ovviare all'infortunio di
McElhenny e Joe Perry corse per più di 1.000 per la seconda stagione di seguito impresa
riuscita a nessun altro prima di lui, ma Il record finale fu di 7-4-1.
Colui che più ci rimise fu Shaw che fu licenziato da Morabito e terminò la sua carriera
ai 49ers con il record di 72 vinte, 40 perse e 4 pareggiate ma senza nessun anello vinto
(anello che arriverà nel 1960 con i Philadelphia Eagles).
Come nuovo allenatore capo fu ingaggiato Norm Strader che tra i suoi assistenti volle un
certo Frankie Albert.
1955
…E neanche inizia quella di Strader
McElhenny, fuori per un infortunio al piede, non aiutò di certo i 49ers che conclusero una
scialba stagione con il record di 4-8.
Strader fu licenziato e Albert prese il suo posto.
1956
Poche soddisfazioni
Dopo un pauroso 1-6 iniziale, i 49ers riuscirono a vincere 4 delle ultime partite e a
pareggiarne 1, gettando buone premesse per la drammatica stagione successiva.
1957
Una grave perdita
Con i titolari in buona salute, quella del 1957 fu di certo una stagione memorabile ed
ogni partita fu da cardiopalma.
Si mise in luce il rookie R. C. Owens (HB), che divenne
uno dei terminali preferiti da Tittle con il cosiddetto passaggio Alley-Oop.
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RC Owens
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Il 27 ottobre i 49ers incontrarono i Chicago Bears al Kezar Stadium. Con i Bears davanti
di 10 punti (17-7) i 49ers produssero un'enorme sforzo collettivo fino alla vittoria per
21-17, con un TD finale di Billy Wilson.
Quella rimonta fu troppo per il cuore del presidente Tony Morabito, che si fermò per sempre.
I 49ers riuscirono lo stesso ad arrivare alla pari con Detroit, con il record di 8-4,
guadagnandosi lo spareggio ai Playoff nella partita che avrebbe deciso la sfidante per i
Cleveland Browns.
In una delle partite più scellerate mai giocate dai Niners al Kezar
Stadium, tre intercetti e due fumbles permisero ai Detroit Lions di rimontare uno svantaggio
di 20 punti al terzo quarto (27-7) fino a vincere per 31-27.
La stagione, comunque, avrebbe potuto essere ricordata come un raggio di sole in quegli anni
bui (considerando che i terribili anni '60 che dovevano ancora iniziare) se non fosse stato
per la grave perdita del presidente.
La guida della franchigia passò al fratello Victor P. Morabito.
1958
Albert si dimette
Dopo una stagione mediocre conclusasi con il record di 6-6, perdendo due partite contro
i LA Rams per 33-3 e 56-7, Frankie Albert rassegnò le sue dimissioni.
Il periodo nero dei 49ers, cominciato con l'addio di Buck Shaw, a parte alcuni momenti
importanti, era destinato a continuare.
1959
Un'altra stagione da dimenticare
Il nuovo allenatore, il primo di una lunga serie, fu Howard Hickey (che comunque riuscì a
gettare una luce di speranza sulla franchigia che sembrava sul punto di atrofizzarsi e
che viveva delle buone stagioni dell'inizio) che decise l'avvicendamento tra Tittle
e John Brodie per il posto di QB titolare.
Nasceva così la seconda rivalità, voluta dall'allenatore stesso, tra QB della franchigia.
Brodie sconfisse i Browns per 21-10. J.D. Smith fu convertito da DB a HB con ottimi
risultati e corse per più di 1.000 yds.
1960
Shotgun Formation
Venti di cambiamento si stavano profilando per i 49ers.
La stagione fu deprimente, ma un fatto nuovo stava per rivoluzionare il gioco del
football americano.
La scelta di Brodie al posto di Tittle aveva un preciso fondamento tecnico per Hickey:
il nuovo modulo di attacco pensato da Hickey prevedeva che il QB invece di aspettare lo
snap subito alle spalle del centro si posizionasse 5 piedi più indietro, in modo da avere
una visuale più ampia ed immediata ed essere più lontano dalla linea di difesa, e Brodie
sembrava gestire in modo più efficace questo nuovo modulo d'attacco.
I 49ers vinsero le ultime 5 partite di campionato utilizzando questa nuovo tipo di
schieramento offensivo.
Era nata la Shotgun Formation.