Già, proprio così: SVEGLIA!!!
Sveglia in tutti i sensi perché alle volte si ha l’impressione che ci si addormenti un po’. Ma anche nel senso che una bella sveglietta i Cowboys ce l’hanno passata, non una cosa drammatica ma si sono sbarazzati di noi senza troppo patire.
Ouch!
Il bello è che avevamo cominciato bene giocando un primo quarto realmente inaspettato, concediamoci di dirci che in quei primi 15 minuti di football li abbiamo dominati. Il problema è stato il solito, a 4 yards dalla goal line con un primo e goal si ha l’impressione che non si abbia la minima idea di cosa fare, e quindi field goal. E purtroppo durante gli accadimenti in diretta nella mente ti ridonda un vecchio storico adagio: le squadre vincenti nella red zone avversaria vanno per i 7 punti, quelle perdenti per il field goal.
Non voglio perdermi in critiche personali nei confronti delle chiamate di Martz nelle due occasioni anche perché l’unico che in queste situazioni ha ragione è chi vince la battaglia, quindi nello specifico il defensive coordinator di Dallas, ma un fatto mi sembra evidente: giochi che presi a sé stanti potrebbero anche essere quelli giusti in quella situazione non producono segnature. È comunque da ammettere che cercare l’angolo profondo della end zone ad uscire, o una slant veloce all’interno non sono giochi di per sé errati in quelle situazioni. Forse ciò che poteva essere migliorato era la sequenza: passaggio, corsa, passaggio.
La cosa triste di tutto ciò è che sono anni che un po’ tutti siamo costretti a dire sempre le stesse cose. Però voglio dare una botta al cerchio e una alla botte: sarebbe chiedere troppo di eseguire un po’ meglio?
Certo che avrebbe fatto molta differenza chiudere il primo quarto avanti 14 a 0 piuttosto che 6 a 0, soprattutto in funzione del fatto che dopo l’ottimo primo quarto con un’azione i Cowboys potevano tranquillamente prendersi la leadership di partita e darti una mazzata soprattutto nel morale, quello che si è materializzato nella realtà.
3° e 8, Romo passa profondo a destra a T.O. che si fa tutto il campo fino in fondo.
Ouch!
Loro vanno in testa e noi nel pallone, iniziano a tramarci gambe e polpastrelli e fino alla fine del primo tempo l’unica cosa che combiniamo sono disastri, a ripetizione! E non sono solo i giocatori, anche Martz e Manuski non sanno più che pesci prendere e il risultato è che in 15 minuti di football subiamo 22 punti in faccia! Comprensivi di una safety su punt bloccato grazie al clamoroso liscio di un uomo di linea che manca completamente e clamorosamente Polk!
Questo è un quarto in cui ci si mette anche un po’ di sfiga, tanto per far piovere sul bagnato si fa male anche Rossum che oltre ad essere il miglior ritornatore della NFC è il giocatore capace di assestare quelle giocate capaci di rovesciare l’inerzia della partita.
Nello schifo visto in campo nel secondo quarto dobbiamo ringraziare che nonostante tutto la difesa tiene all’interno della nostra red zone 2 volte su 3 e quindi i Cowboys mettono dopo la safety sul tabellone solo 13 punti anziché 21, se non avesse tenuto avremo subito un totale di 30 punti in 15 minuti safety compresa!
Ma non siamo contenti ed è doveroso che Heitmann ci metta lo zampino, vorrei soffermarmi sul fatto che a 3:02 dalla fine del primo tempo avevamo in mano la palla sulle nostre 19 yards, il punteggio era di 15 a 6 e si sarebbe potuto mettere in piedi un drive che con la dovuta calma ed oculatezza poteva portarci a rientrare in partita anche con un semplice field goal, potevamo consumare tempo ed andare a riposo con una partita viva ed aperta. E invece no, non ci siamo concessi questo lusso perché Heitmann compie l’ennesima ciofeca, e mi fermo qui perché non ho visto l’azione, stavo prendendo il caffè in quel momento convinto che avrei ritrovato in niners in attacco ed invece mi vedo Dallas con un primo e 10 dalle nostre 19! Mi baso sui commenti che nel corso della partita ho carpito.
Orribile 2° quarto!!!
Nel 2° tempo riusciamo a darci un sistemata e Dallas logicamente gioca meno aggressiva, in generale i secondi 30 minuti di football li giochiamo abbastanza alla pari.
Nel terzo quarto abbiamo la clamorosa opportunità di riportarci a meno 13 dai Cowboys con 23 minuti da giocare sul cronometro, Manny Lawson compie una gran giocata e abbiamo il possesso sulle loro 17, è fondamentale in una partita sfruttare i turnovers mettendo punti sul tabellone ed infatti al gioco successivo Shaun Hill lancia un bell’intercetto all’interno dell’end zone per Henry. Se qualche bollente spirito si poteva essere riacceso lo abbiamo subito congelato!
Tanto per rimanere in tema di amenità a 8:20 dalla fine ci troviamo a calciare un onside kick dopo una nostra segnatura, il punteggio è di 32 a 16, quindi o 2 mete convertite da 2, o due mete ed un field goal. Non è uno svantaggio semplice da rimontare, ma con il tempo a disposizione qualcosa la si può tentare di fare. Il primo tentativo di onside può tranquillamente esserci, è un onesto tentativo che andrebbe a buon fine se Clements non fosse in Offside sul calcio: Nate, mi spieghi come si fa ad andare in Offside su un onside kick? Possibile che le combiniamo tutte noi?
5 yards di penalità e dobbiamo ricalciare, anche qui optiamo per l’onside, ed io dissento: oltre al fatto che è un po’ difficile recuperare 2 onside consecutivi è una questione di posizione di campo, se non ricopri l’onside devi mettere in conto che i tuoi avversari recupereranno palla tra le tue 40 e le tue 35 yards, un qualcosa che bene che ti va ti costa i 3 punti di un field goal e la partita diventa da 3 segnature piene, per come poi si è materializzato.
Si potrebbe continuare a disquisire forse all’infinito, i fatti restano che abbiamo perso con i Cowboys, ossia abbiamo perso contro quelli che storicamente sono i nostri avversari per antonomasia, e se siete novizi del football andatevi a guardare la storia della NFL e capirete perché c’è tutta questa rivalità!
E la realtà è che abbiamo perso perché abbiamo commesso turnovers, perché abbiamo fatto errori stupidi, perché abbiamo commesso errori in difesa e perché non sempre la difesa a mio avviso è stata schierata nella maniera migliore.
PENSIERI IN LIBERTA’
Perché Manuski non considera Lawson?
Perché le chiamate di Manuski al 3° down non mi piacciono?
Perché quando andiamo a mettere pressione sul qb avversario ci riusciamo e al primo gioco negativo che scappa durante dei blitz rinunciamo a mettere pressione nel proseguo?
Perché sono anni che facciamo schifo nella red zone avversaria?
Abbiamo sistematicamente commesso un errore che ha segnato in negativo la partita ogni qual volta avevamo l’occasione di compiere una giocata che poteva segnare in positivo la partita.
T.O. per la 5° volta in carriera assesta una partita da oltre 200 yards di ricezione, non avrei mai pensato di rimpiangere l’epoca Mariucci, anzi, con Coach Steve ero arrabbiato perché non ci faceva vincere il Superbowl per non accontentare in toto T.O., un giocatore assolutamente entusiasmante e capace di vincere da solo le partite!
Il play by play proveniente dal Texas Stadium è il migliore della NFL, mi riferisco a quello che si può seguire in diretta dal sito della NFL e che poi si può anche scaricare: è il più completo ed esaustivo di tutti nella descrizione dell’azione. Onore al merito.
Domenica stesso orario per giocare a Buffalo, mamma mia quanto farà freddo! E se ci sarà pure la neve… che te lo dico a fare?
Beh… Go Niners!