È terminata un’altra stagione regolare di National Football League, una stagione particolare per noi tifosi dei Niners; siamo passati dalle stalle alle stelle, abbiamo ritrovato fasti vincenti nel corso dello svolgimento della stagione e l’unico rammarico è il non essersi mossi per tempo, se lo avessimo fatto con ogni probabilità ora avevamo la prospettiva di una wild card.
Ma andiamo per ordine, Mike Singletary porta a Cisco la 7° vittoria stagionale battendo la squadra della capitale in una tosta e difficile partita di fine stagione, una partita in cui non c’era in palio nulla ma che forse proprio per questo ha potuto snocciolarsi sui binari della serenità, mi riferisco al fatto che entrambe le franchigie potevano giocare senza particolari tatticismi e senza interessarsi ad altri risultati e l’unica cosa che veramente contava era l’aggiudicarsi la W.
Iniziamo bene la sfida contro i pellerossa, mettiamo su un gran bel drive offensivo che ci frutta 7 punti, agevolmente riconquistiamo il possesso del football e mettiamo su un altro bel drive che poteva consentirci di spezzare in due l’incontro, invece la sortita offensiva si incastra e ci dobbiamo accontentare di un field goal che purtroppo Nedney manda al lato destro del goal post.
Qui succede qualcosa, in questo momento l’inerzia della partita ci sfugge dalle mani e passa in quelle dei nostri avversari che sfruttando l’ottima posizione di partenza, le loro 38, mettono su un bel drive di quasi 5 minuti e ci pareggiano. Non sarebbe nulla, può succedere e vista la confidenza del nostro attacco ci si aspetta una risposta da Hill e soci, ma dopo un paio di belle giocate Hill si fa intercettare e Washington ringrazia mettendo 3 punti sul tabellone.
Quello che doveva essere un altro drive di risposta inizia con un fumble di Hill che lo stesso recupera perdendo 9 yards, poi quasi riusciamo a convertire un difficile down, ma in sostanza in questo periodo della partita, il secondo quarto, il nostro attacco ha un totale black out, perde il bandolo della matassa e consente ai nostri avversari di mettere in mostra le loro migliori qualità, ed il tutto per due errori che come al solito si possono definire evitabili. Il dramma sportivo di tutto ciò sta nel fatto che anche la difesa va incontro a dei problemi, in sostanza non riesce a concretizzare il buon lavoro svolto nei primi due down e consente la conversione di 4 terzi down, non che di un 4 down giocato alla mano. Il risultato è che Washington mette su un drive offensivo da antologia, che se pur fa inquietare i sentimenti perché te lo fanno contro, non si fa fatica a riconoscerlo come un grande drive offensivo di 9 minuti, 10 secondi e di 78 yards di guadagno finalizzate con un TD. Washington va avanti di 10 punti e si chiude il primo tempo.
Molte squadre dopo un primo tempo così nel terzo quarto vanno incontro al tracollo definitivo, non è necessario essere tra le più scarse squadre della lega per andare incontro a tale epilogo, ma i 49ers di Singletary sono una squadra fatta di una certa pasta e quella che in altri tempi, non tanto lontani, si sarebbe trasformata in una ultima umiliante partita di stagione regolare diventa il nostro biglietto da visita per la futura stagione:
Franklyn forza un fumble sul loro primo drive offensivo e Spikes lo ricopre, corriamo alla grande e mettiamo 7 punti importantissimi sul tabellone. Partita riaperta!
Nel proseguo del quarto la nostra difesa domina completamente l’attacco avversario, concede poco o niente sia su corsa che su passaggio ed assesta big plays. Dall’altra parte il nostro attacco si fa aggressivo ma a specchio con la nostra la difesa di Washington gioca disciplinata e soprattutto fa un ottimo lavoro di copertura sui nostri ricevitori… la partita è in un equilibrio abbastanza solido, sembra essere il preludio alla giocata che fa la differenza, è come se si attendesse l’errore, il turnover… ma finisce il quarto e si entra con questa situazione negli ultimi 15 minuti di football della stagione.
Rompiamo gli indugi, ed è il nostro attacco tutto che nel quarto quarto assesta big plays e giocate importanti, un eccezionale drive fatto di quasi soli passaggi ci da il vantaggio a 10 minuti dal termine, 21 a 17!
Una difesa poderosa e un grande Allen Rossum ci danno una spettacolare posizione di partenza: le 50 yards!
Un Morgan entusiasmante servito da uno spettacolare Hill è un asse che ci porta in area da Field Goal, ma credo che per tutti il pensiero dominante sia un altro: andiamo per i 7 punti e chiudiamo il discorso! Purtroppo però esistono anche gli avversari e per 2 sole yards Foster, autore di una esaltante e spettacolare partita non chiude un terzo down pesante come un macigno, entra Nedney e preciso mette tra i pali, a 5 minuti dalla fine siamo avanti di 7, ancora tutto può succedere, ed infatti succede.
Pessima copertura di kickoff su cui concediamo un ritorno di 43 yards, l’incubo si concretizza, la difesa non difende e concede yards su passaggio e su scramble del qb in un drive che al quarto e goal dalle 2 yards si concretizza in un TD buono per un pareggio. Overtime?
Ovviamente chiunque voterebbe per vincere direttamente senza dover prolungare ulteriormente la stagione, ma con 1:09 da giocare quello sembra l’esito più plausibile.
L’attacco esplosivo di Martz però non è d’accordo e mostra al pubblico del Candlestick Bill Walsh Park tutti i suoi pregi: a 16 secondi dalla fine siamo sulle loro 21 yards!
Nedney fa il suo dovere e mette tra i pali da 39 yards conquistando la 7° vittoria stagionale, 5° dell’era Singletary!
900° partita in NFL, considerando anche le 42 di post season, e 482° vittoria.
Ora si rende necessario cercare di tirare le somme della stagione appena trascorsa.
Finalmente qualcosa è successo, finalmente abbiamo ritrovato il bandolo della matassa che da sei lunghi anni avevamo perso. Finalmente abbiamo ritrovato un allenatore capace in Mike Singletary e ci siamo liberati di chi invece di allenare seriamente la nostra squadra di football perdeva ore settimanali a sparare amenità su amenità scordandosi di tenere saldamente in mano le redini della franchigia.
Per la statistica ufficiale Singletary è 5W e 4L, per la statistica più razionale è possibile eliminare dal computo la prima sconfitta contro Seattle che onestamente non può essere imputata al nuovo Head Coach che da pochissimi giorni aveva preso le redini del comando. Delle 3 sconfitte arrivate sotto il suo comando 2 sono state sconfitte concretizzatesi su episodi relativi all’ultimo secondo e mi riferisco a quella contro Arizona e quella contro Miami, ovviamente è anche lecito affermare che i 49ers di oggi sono ben più squadra rispetto a quelli che affrontarono i Cardinals, ma ciò ce lo diciamo solo tra noi che abbiamo potuto aver modo di apprezzarlo direttamente di domenica in domenica. L’unica partita che non ci ha visto realmente capaci di essere protagonisti è stata quella a Dallas, una partita in cui abbiamo pagato a caro prezzo un secondo quarto veramente ben giocato dai Cowboys e giocato estremamente male da noi, una partita da cui forse siamo usciti sconfitti per tanti motivi tra cui il blasone e l’importanza di un incontro che la nostra squadra doveva riabituarsi a giocare da protagonista, è anche giusto sottolineare che quella era la prima vera partita contro un avversario molto forte che Singletary e la sua squadra si apprestavano ad affrontare. Una sconfitta da cui possiamo segnare letteralmente il passo poiché da lì Singletary ha infuso nella franchigia ben altra caratura oltre a quella che già a primo impatto era riuscito ad infondere con il suo avvento, da lì abbiamo giocato alla pari e vinto con squadre più forti o alla pari (la cosa è soggettiva) dei Texani e da lì la squadra ha preso quella meravigliosa forma che ci ha portato a vincere 4 delle ultime 5 partite.
Secondo me questa squadra se interamente in mano a Singletary per una stagione ai playoff ci va, magari conquistandoli all’ultima giornata ma ci va, poi altri discorsi dipendono da tante cose e dipenderanno anche da come riusciremo ad intervenire nella draft e nella free agency, ci occuperemo poi di questo dopo il Superbowl, tanto comunque si ha l’impressione che sia tra tifosi che nel coaching staff ci sia molta chiarezza su ciò che deve essere implementato per completare ranghi che a mio avviso non sono così incompleti.
Vorrei solo far notare che la differenza tra noi e i Cardinals nella classifica della NFC West di questa stagione oltre a concretizzarsi in 2 vittorie in più ottenute dalla squadra di Phoenix si concretizza nelle 6 vittorie ottenute da loro nei 6 incontri all’interno della divisione. Incontri che per noi hanno un significato particolare poiché quelli persi sono avvenuti in particolari momenti della nostra stagione: o in mano a Nolan, o subito dopo l’avvicendamento con Singletary quando ancora non era plausibile pretendere chissà che cosa dalla franchigia che comunque ha rischiato di vincerne uno, proprio quello contro Arizona. Nelle 6 partite contro avversari della NFC che non appartengono alla NFC West Arizona ha collezionato un record di 1W 5L, noi 2W e 4L ma nel nostro caso dobbiamo considerare che siamo stati una squadra vera solo per la seconda metà del campionato, il nostro problema per i playoff sono state le sfide intradivisionali in cui a differenza dei Cardinals che hanno un record perfetto noi abbiamo un 3W 3L. Ed è qui che si è decisa la sfida per la post season, in un momento in cui non potevamo dire la nostra al 100% delle nostre possibilità.
Singletary verrà confermato come Head Coach, e guai a non riconfermarlo!
Manuski resterà lì e visto ciò che la sua difesa è stata capace di fare da quando ha potuto allenarla a suo modo perché porsi un problema che non c’è?
A questo punto del mio scritto elencavo una serie di pro e di contro corredati da ragionamenti razionali sul discorso Martz, ma proprio pochi istanti prima di accedere ad internet per inviare l’articolo è arrivata la notizia: Mike Singletary ha licenziato Mike Martz affermando che sia meglio che Martz continui la sua carriera di allenatore in un’altra franchigia. Probabilmente pur rinunciando ad un gioco di lancio forse tra i migliori della lega la scelta di Singletary è stata quella di incrementare la solidità e la fisicità del nostro attacco, probabilmente torneremo ad avere un gioco più corsaiolo, di possesso e fisico, ovviamente senza dimenticarci dei passaggi. Non so se cambiare ancora una volta l’offensive coordinator sia in assoluto la mossa più conveniente, per valutare ciò bisognerebbe conoscere i piani completi di Singletary e soprattutto conoscere il nome di colui il quale sostituirà Martz, vedremo nel corso di questi giorni o addirittura dopo il Superbowl, personalmente comunque non ho motivo di dubitare delle scelte di Singletary che fino a questo momento si sono rivelate azzeccate.
Ora giriamo pagina, come soleva dire un famoso D.J. italiano di musica Techno, Trance e Progressive: "Cambiamo disco ma non il discorso!"
Occupiamoci dei verdetti finali della NFL:
AFC
Tirando le somme dei risultati dell’ultima giornata non ci sono state sorprese per i posti al playoff, e le partite che interessavano direttamente l’assegnamento dei posti sono state partite oltre che andate secondo pronostico non sono mai state veramente in bilico.
New England vince a Buffalo una partita rovinata dalla tempesta di vento, ma la sua vittoria è inutile poiché Miami batte New York Jets nell’unica partita incerta fino all’ultimo del lotto considerato per i posti in post season e come da pronostico anche i Ravens passeggiano nell’ultima di campionato. Morale favola ecco il quadro delle partecipante dal lato AFC:
Tennessee Titans – bye – home advantage
Pittsburgh Steelers – bye
Miami Dolphins – wild card in casa
San Diego Chargers – wild card in casa
Indianapolis Colts – wild card
Baltimore Ravens – wild card
Ed ecco l’elenco delle partite con gli accoppiamenti:
AFC wild card:
Sabato 3 Gennaio 2009 (ore 02:00 di domenica mattina in Italia)
Indianapolis Colts (12W 4L) @ San Diego Chargers (8W 8L)
I precedenti: Colts e Chargers si sono già incontrate in post season per ben 2 volte, una vittoria a testa con un totale di 59 punti messi a segno dai Colts e 48 dai Chargers. Recentissima l’ultima sfida in post season, infatti lo scorso anno i Chargers batterono i Colts ad Indianapolis nel divisional playoff della AFC: fresca rivincita?
Domenica 4 Gennaio 2009 (ore 19:00 di domenica sera in Italia)
Baltimore Ravens (11W 5L) @ Miami Dolphins (11W 5L)
I precedenti: un unico scontro in post season prima di questo finito 20 a 3 in favore dei Dolphins.
AFC Divisional Playoffs
Sabato 10 Gennaio 2009 (22:30 di sabato sera in Italia)
XXXX @ Tennessee Titans (13W 3L)
La squadra che incontrerà Tennessee sarà la vincente delle wild card della AFC con il record peggiore, quindi nell’ordine: se battono i Colts i San Diego Chargers (8W 8L) o nel caso vincessero i Colts la vincente tra Baltimore Ravens (11W 5L) @ Miami Dolphins (11W 5L), in ogni caso non potrà trattarsi dei Colts.
Domenica 11 Gennaio 2009 (22:45 di domenica sera in Italia)
XXXX @ Pittsburgh Steelers (12W 4L)
La squadra che andrà in Pennsylvania sarà la vincente delle wild card della AFC con il record migliore, quindi: se i Colts vincono incontreranno gli Steelers, se i Colts perdono la wild card gli Steelers incontreranno la vincente tra Baltimore Ravens @ Miami Dolphins. In ogni caso gli Steelers non possono incontrarsi con i Chargers.
Quindi in summa già da sabato dopo la prima wild card della AFC sapremo gli accoppiamenti ai divisional playoffs della AFC.
AFC Championship
Domenica 18 Gennaio 2009 (00:30 di lunedì mattina in Italia, quindi 30 minuti dopo l’inizio di lunedì! Non sbagliatevi!)
XXXX @ XXXX
Ovviamente giocherà in casa la vincente dei divisional playoffs con il miglior record, quindi indipendentemente da come andranno i playoff già possiamo dire che sicuramente i Chargers se ci arrivano non lo potranno giocare in casa. E Ravens o Dolphins lo potranno giocare in casa solo se ci arriveranno i Chargers.
I miei pronostici (relativi alle wild card):
Colts vincenti sui Chargers ma con molto patos.
Ravens vincenti sui Dolphins ma all’overtime.
NFC
Qui il discorso è un po’ diverso, per prima cosa sono da registrare le 2 sorprese: i Bears perdono a Houston e se solo avessero vinto sarebbero andati in post season, lo stesso vale per i Bucs che chiudono un finale di stagione pessimo perdendo contro i Riders, anche per Tampa Bay vale il discorso dei Bears, se avessero vinto sarebbero andati in post season. Ma nella NFL non si fa la storia con i se e con ma e allora occupiamoci di chi ha fatto il suo dovere: Carolina vincendo una emozionante partita contro i Saints conquista il bye, Minnesota conquistando la W contro i campioni del mondo in carica si aggiudica la wild card, e gli Eagles calpestando dei Cowboys onestamente inguardabili sfruttano la sequelae di risultati a sorpresa (Bears e Bucs) e si qualificano per la wild card: amazing!!!
New York Giants – bye – home advantage
Carolina Panthers – bye
Minnesota Vikings – wild card in casa
Arizona Cardinals – wild card in casa
Atlanta Falcons – wild card
Philadelphia Eagles – wild card
Ed ecco l’elenco delle partite con gli accoppiamenti:
NFC wild card:
Sabato 3 Gennaio 2009 (ore 22:30 di sabato sera in Italia)
Atlanta Falcons (11W 5L) @ Arizona Cardinals (9W 7L)
I precedenti: nessun precedente in post season.
Domenica 4 Gennaio 2009 (ore 22:30 di domenica sera in Italia)
Philadelphia Eagles (9W 6L 1T) @ Minnesota Vikings (10W 6L)
I precedenti: in post season si sono già incontrate per 2 volte, entrambe gli incontri vinti dagli Eagles per un totale di 30 punti segnati dai Vikings e 58 dagli Eagles. La sfida più recente risale al Divisional Playoff della stagione 2004 vinto dagli Eagles 27 a 14.
NFC Divisional Playoffs:
Sabato 10 Gennaio 2009 (ore 02:15 di domenica mattina in Italia)
XXXX @ Carolina Panthers (12W 4L)
I Panthers incontreranno la vincente delle wild card della NFC con il record migliore, quindi nell’ordine: Atlanta Falcons o la vincente tra Minnesota Vikings e Philadelphia Eagles. Sabato sera già conosceremo gli accoppiamenti dei divisional playoff indipendentemente dal risultato tra Eagles @ Vikings visto che i Panthers non possono incontrare i Cardinals che sono la squadra con il record peggiore.
Domenica 11 Gennaio 2009 (ore 19:00 di domenica sera in Italia)
XXXX @ New York Giants (12W 4L)
I Giants incontreranno la vincente delle wild card della NFC con il record peggiore, quindi nell’ordine: Arizona Cardinals o la vincente tra Philadelphia Eagles e Minnesota Vikings. Sabato sera già conosceremo gli accoppiamenti dei divisional playoff indipendentemente dal risultato tra Eagles @ Vikings visto che i Giants non possono incontrare i Falcons che sono la squadra con il record migliore.
NFC Championship:
Domenica 18 Gennaio 2009 (ore 21:00 di Domenica sera in Italia)
XXXX @ XXXX
Logicamente si incontreranno le due vincenti dei divisional playoffs della NFC, si giocherà in casa della squadra con il miglior record e se ci arrivano i Giants e i Panthers si gioca a New York perché i Giants hanno conquistato il diritto casalingo durante la regular season. Anche qui gli Arizona Cardinals se vi arrivassero non potrebbero mai giocare il Championship in casa e gli Eagles potrebbero giocarlo al Lincoln Financial Field solo se ci arrivano i Cardinals.
I miei pronostici (relativi alle wild card):
I Falcons vincono con più di 7 punti sui Cardinals.
I Vikings vincono una partita equilibrata contro gli Eagles che però si chiuderà senza patemi durante il 4° quarto.
Prima di chiudere per gli amanti delle statistiche apro l’ANGOLO DELLA STATISTICA:
Tra le partecipanti della post season della AFC quelle che sono arrivate al championship della AFC:
Pittsburgh Steelers 6W 7L
Miami Dolphins 5W 2L
San Diego/Los Angeles Chargers 2W 7L
Baltimore Ravens 1W 0L
Tennessee Titans 1W 1L
Tra le partecipanti della post season della NFC quelle che sono arrivate al championship della NFC:
New York Giants 7W 11L
Philadelphia Eagles 5W 4L
Minnesota Vikings 4W 4L
Chicago Cardinals 1W 1L (I Cardinals come Arizona non sono mai arrivati al Championship della NFC)
Atlanta Falcons 1W 1L
Carolina Panthers 1W 2L
Tra le partecipanti alla post season quelle che sono arrivate al Superbowl:
Pittsburgh Steelers 5W 1L
New York Giants 3W 1L
Indianapolis/Baltimore Colts 2W 1L
Miami Dolphins 2W 3L
Baltimore Ravens 1W 0L
Carolina Panthers 0W 1L
Tennessee Titans 0W 1L
(Tennessee Titans come Houston Oilers 2W 4L)
Atlanta Falcons 0W 1L
San Diego Chargers 0W 1L
Philadelphia Eagles 0W 2L
Minnesota Vikings 0W 4L
Tra le partecipanti alla post season le statistiche ai playoffs (P.F.= punti fatti; P.S.= punti subiti):
Pittsburgh Steelers 29W 18L 1.089P.F. 944P.S.
Miami Dolphins 20W 19L 690P.F. 848P.S.
New York Giants 19W 23L 729P.F. 785P.S.
Minnesota Vikings 18W 24L 824P.F. 841P.S.
Indianapolis/Baltimore Colts 17W 17L 685P.F. 669P.S.
Philadelphia Eagles 17W 17L 653P.F. 608P.S.
San Diego/Los Angeles Chargers 9W 13L 525P.F. 511P.S.
Carolina Panthers 6W 3L 206P.F. 170P.S.
Atlanta Falcons 6W 8L 298P.F. 331P.S.
Baltimore Ravens 5W 3L 148P.F. 88P.S.
Tennessee Titans 5W 5L 198P.F. 216P.S.
(Tennessee Titans come Houston Oilers 9W 13L 371P.F. 538P.S.)
Arizona/St. Louis/Chicago Cardinals 2W 5L 122P.F. 182P.S.
Buon anno nuovo a tutti!!!