Home Page

FORUM

Gianpages

Gabpages

Torpages

Fanpages

SPECIAL

NBA Planet

Statistiche 1995-2002

Storia

Superbowls

Roster

Draft

Campionati

Statistiche 2001

Links

Contattaci






GABPAGES




14 Settembre 2004

Scarsa la prima

di Davide Gabino

Si è soliti affermare che la preseason non conti nulla se non a livello indicativo, soprattutto per gli allenatori, e sono completamente d'accordo se non fosse che, perdendo la prima i Niners (21-19 con i falchetti del divo Vick) si ritrovano con cinque-dicasi-cinque sconfitte consecutive nella nuova stagione.

Sgombriamo il campo da strane idee con la considerazione regina del caso: non credo che nessuno si aspetti chissà che stagione dai Niners, dopo che i loro gestori hanno pensato bene di schiacciare il famigerato tasto "reset". Credo che tutti, almeno, si aspettino qualche vittoria, per rendere meno amara la convinzione che tra le mani abbiamo qualcosa di mediocre e niente di più.

Il risultato è essenzialmente figlio di tre cause: l'infortunio temporaneo di Rattay, la presunta, e forse solo tale, potenzialità di Dorsey (9/15 111yds, 0 TD, 0 INT), e l'intercetto sempre ai danni di Rattay (18/31, 175 yds, 2 TD e 1 INT).

La questione Dorsey mi sembra la più urgente. Sono anni che sento parlare di questo ragazzo e di come rappresenti il futuro dei Niners: ma ne siamo così sicuri?

Non mi sembra che Ken abbia dimostrato chissà quali numeri. Ai tempi di Montana, quando era il turno di Young, il ragazzo entrava e strabiliava.

Dorsey no.

E ieri ha avuto la sua occasione davanti al suo pubblico. Risultato: 2 field goal, utili certamente, ma tutto qui.

Ed infatti, non appena si è presentata l'occasione, Erikson ha rigettato nella mischia Rattay, che non sarà un fulmine di guerra, ma, almeno dal mio punto di vista, qualcosa è cambiato.

Purtroppo, dopo aver portato i Niners fino a 3 yard dalla end zone dei Falcons, Rattay s'è fatto intercettare da Beasley che ha riportato la palla per 85 yard fino alle 14 in campo orocremisi. Il touchdown seguente è stata solo una formalità.

Sul 21-6 sinceramente le speranze erano svanite, ed invece Rattay si è risollevato con due drive da manuale (complice nel primo una pass-interference ai danni di Atlanta per 32 yards) ed altrettanti TD.

Purtroppo non sono riusciti a completare la trasformazione da due punti e al buon scarso (in questa partita, sia inteso) Vick altro non è rimasto che inginocchiarsi e portarsi a casa il punto.

Quindi Rattay potrebbe dare qualcosa ai Niners di inatteso o solamente sperato dopo le buone uscite della scorsa stagione (2 vittorie e 1 sconfitta). La distribuzione della palla mi è sembrata buona, soprattutto per l'intesa con un ritrovato Eric Johnson (8 ricezioni, 86 yds e 1 TD), e non male è andato Wilson (7 ricezioni, 94 yds e 1 TD), mentre considero scarsa la prova di Barlow con solo 76 yds corse.

Dal lato kickers, la spina nel fianco dei Niners, non è andata male con un 2/2 di Peterson anche se non sono mai stati calci troppo impegnativi e un 40,8 yds di media del punter Lee con un massimo di 55 yds.

In difesa si possono notare le prestazioni di Smith con 11 tackles, Peterson con due sack, l'intercetto di Ulbrich, e i sack di Williams e Winborn.

Ma la vittoria è andata a Jim Mora jr., e ai Niners solo i dubbi. Almeno qualcosa lo hanno fatto vedere.

Ultime due considerazioni: la nuova regola secondo la quale i difensori possono toccare il ricevitore entro le prime cinque yards e poi niente, non mi sembra che abbia portato chissà a che punteggi stratosferici in generale. Siamo sempre lì, più o meno, quindi non capisco tutte questo strapparsi le maglie per la disperazione: sicuramente i grandi strateghi difensivi sapranno trovare qualche altra soluzione, si potrebbe suggerire di insaponare i guanti dei WR.

Secondo, per dimostrare che non porto rancore verso nessuno, faccio i complimenti a Owens per il suo esordio negli Eagles. I tifosi degli aquilotti lo avevano fischiato alla prima di preseason e forse ora, dopo tre TD nella prima uscita contro i Giants di Warner, ci penseranno due volte a rifarlo. McNabb probabilmente si ritrova a fianco il ricevitore che sempre ha aspettato (sempre che ne abbia aspettato mai uno) per poter portare al risultato che più volte Philadelphia ha ciccato negli anni passati: il SuperBowl.

Beati loro.





HOME PAGE