La stagione di Football è iniziata, l'estate sta finendo, sto diventando grande e i Niners no!
Comincio dalla partita dei Patriots e Colts.
Non posso che congratularmi per lo spettacolo cui ho potuto assistere: mi è piaciuta molto la loro partita, non so a voi.
Ancora una volta i ragazzi del New England hanno bastonato i dudes dell'Indiana, oppure è il contrario?
L'impressione, ma forse è sempre stato così, è che Manning e Co. si siano scavati la fossa con le loro stesse pale come in altre innumerevoli occasioni.
Però io ci penserei due volte prima di togliere i meriti ai ragazzi capitanati da Brady e allenati da quella iena di Belichick: ancora una volta hanno sconfitto forse la squadra con più talento di tutta la Lega, anche se solo per tre punti. Ma non credo che si offendano per questo.
Non può essere un caso se i Colts non ce la fanno contro i Patriots (veramente da un po' di tempo a questa parte nessuno sembra farcela contro di loro).
E' sono altresì convinto che la colpa del mancato pareggio non sia da imputare solo a Manning o al calcio sbagliato, da una distanza peraltro considerevole (48 yds), dal quasi infallibile Vanderjagt.
L'errore l'ha commesso, e mi dispiace perchè lo ritengo un ottimo allenatore, coach Dungy.
Perchè non ha fatto correre la palla invece che farla lanciare da Manning: paura del fumble?
Io avrei giocato la corsa rischiando il fumble oppure zero yard guadagnate: dritto e forte ma tieni stretta quella palla.
Con il lancio avrei rischiato l'incompleto, oppure l'intercetto o, guarda caso, il sack. Tre possibilità di errore contro due. Vado con il minimo rischio possibile tutta la vita.
Invece? Invece lancio sperando nella magia di Manning (tutti sanno che a volte Manning non è poi così tanto magico) e... chi è quel treno che si lancia sul mio plurimilionario QB: un certo McGinest?
E lì si gioca la partita.
Il tuo mostruosamente dotato e strapagato QB ne esce con l'ennesima magra figura e il tuo infallibile kicker, che già non vede di buon occhio il tuo lanciatore gioiello perchè lo ritiene un perdente e che già si gustava un calcetto facile facile dalle 38 yds o giù di lì, si ritrova dieci yds indietro, incazzato col tuo QB col risultato che i Patrioti si portano a casa il punto.
La colpa non è solo di Manning. Almeno non questa volta. La linea non ha tenuto il blitz, veramente non l'ha nemmeno visto, e il QB si becca tutta la colpa? Non mi sembra giusto.
Dungy ha sbagliato mossa e diamo un po' di credito al grande Willie.
La partita del grande ritorno, quella di Joe Gibbs con i suoi Redskins, mi ha grandemente annoiato, quindi non la commento: a parte la corsa di Portis, abbiamo assistito all'apoteosi del nulla, soprattutto da parte dei Buccaneers del sopravvalutato Gruden.
L'unica grande emozione l'ho provata guardando il numero 8 mancino dei Redskins e molti ricordi sono improvvisamente riaffiorati...
Bene ha fatto K.J. che si è gettato tre le "amorevoli" braccia di coach Parcells e i suoi scarsi, almeno per ora, Cowboys: continuerà a non vincere nulla, perchè forse neanche Parcells riuscirà a cavare qualcosa dai Mandriani di Bush, che sono ancora più scarsi degli Orocremisi. Comunque sono sempre pronto a smentite varie ed eventuali.
Commento brevemente alcune tesi che affermano di portare pazienza ancora per due anni, poi arriva il 2006, il salary cap se ne va in pensione e si ritornerà nel paese di Bengodi e i Niners, di default, riprenderanno a stravincere Superbowl su Superbowl.
Ne siamo così sicuri? Come mai ci sono squadre che ogni anno spendono l'iradiddio e i Niners sempre attaccati al palo?
Siamo ai livelli che molti sperano che si arrivi ultimi per prendersi una prima scelta al Draft 2005.
Mi sento mancare il respiro.
Forse è meglio che scenda dal treno prima di arrivare a quel ponte scricchiolante che vedo laggiù in fondo...