Dopo i toni disperati degli ultimi interventi, sento la necessità di ridare un poco di speranza a tutto l'ambiente.
Ammetto che la prospettiva di un'altra devastante stagione da commentare non mi risulta per nulla gradita, tuttavia non voglio dare l'impressione di avere perso la prospettiva di crescita che i Niners stanno intraprendendo.
Tutto il personale impiegato nella franchigia è completamente nuovo, anche i veterani: nessun legame col passato e molte incognite per il futuro. Tutti, da Nolan all'ultimo dei praticanti, devono capire chi sono e dove vogliono arrivare.
Nolan ha già espresso il suo, per giunta criticabile, pensiero affermando che la squadra possa raggiungere i playoff, considerato che nelle ultime stagioni NFL addirittura non serve avere un record positivo per accedervi.
E non lo posso biasimare, così come sono sicuro che parli a ragion veduta quando nota l'atteggiamento positivo dei giocatori al rientro della drammatica trasferta di Philadelphia. Forse a nulla porterà, ma sicuramente il gesto di aggregazione di alcuni dei veterani con le matricole per analizzare la batosta appena subìta è apprezzabile.
La differenza dall'anno scorso, a detta da chi c'era, è stata tangibile e noi non possiamo che esserne se non felici, almeno rinfrancati: già la perdita di quel fastidioso senso di menefreghismo che, anche per noi che non possiamo seguire da vicino la squadra, era palpabile nel 2004 è una mezza vittoria. Se poi la stagione dovesse comunque finire come il 2004, o peggio, questo non posso dirlo, ma se non fissiamo lo sguardo solamente alla partita contro gli Eagles e consideriamo la vittoria, non credo casuale, contro i Rams, qualcosa da salvare sicuramente c'è.
Come ci sono le fredde statistiche che ci bollano come squadra materasso: praticamente occupiamo le ultime posizioni in quasi ogni settore, soprattutto in attacco ed in difesa.
E questo non può non essere fonte di sorpresa visto che, chi più chi meno, tutti coviamo le seguenti speranze: se Nolan è chi dicono che sia, pure i fatti, la difesa rimessa in sesto dagli acciacchi dovrebbe manifestare notevoli segnali di miglioramento e se McCarthy è colui che ha compiuto il miracolo con i Saints, perché non dovrebbe compierlo pure con i Niners.
Nessuno, ma forse è solo un modo di dire, si aspetta grossi miglioramenti adesso, tutti abbiamo sempre detto durante la preseason che sarà un anno di transizione, che ci vorrà tempo per tornare a livelli consoni al nostro blasone: però, dopo Phila, tutti già ci stiamo disperando dopo solo due partite.
Ricordiamoci allora quello che ci eravamo ripromessi di fare e cioè di avere pazienza, almeno per quest'anno, e vedere se veramente i frutti del capovolgimento voluto da un finalmente decisionista York arriveranno.
Il sistema che i giocatori stanno affrontando è completamente nuovo, sia in difesa, sia in attacco sia negli allenamenti, e probabilmente è pure molto più complesso rispetto agli ultimi due anni. Diamogli e diamoci tempo: se poi i risultati non dovessero comunque giungere, vuol dire che si assisterà, fra due o tre anni, all'ennesimo cambio della guardia.
Direi che non possiamo farci assolutamente nulla, solo esprimere il nostro pensiero. E le nostre speranze.