Mr. Tamburino non ho voglia di scherzare, rimettiamoci la maglia, i tempi stanno per cambiare...
C'é chi si mette degli occhiali da sole per avere più carisma e sintomatico mistero...
Parole insensate scaturiscono dalla mia tastiera, vago nella nebbia di un ottobre novembrino in ricerca di perdute memorie.
Assisto all'inevitabile cancellazione della speranza.
Nebbia.
Grigio, bigio e ligio al dovere di cronaca, non c'é tre senza quattro.
Mentre i Patrioti esultano, tra un tripu-iddio-ce-ne-scampi-e-liberi di Si-mone (qualcuno dirà prima o poi chi sono veramente queste povere pecorelle smarrite) e cittadini di serie Ahh e di serie Bbi e le sfide elettorali di Buscherri e Cenidwards, Valentino Rossi che svacca e svola (ma cosa fai, mannaggia a te, mica vorrai lasciar vincere quell'impedito pseudo-nobile dei miei stivali Gibernauta), Mai dire Iene che è più Iene che Mai dire (ridateci le mondine!!), almeno qualcosa non è cambiato.
I Niners hanno perso.
Chissà quanto ci metteranno i tifosi di San Francisco a disamorarsi di una franchigia un-tempo-vincente-ora-non-più?
Probabilmente poco.
Forse da quelle parti non conoscono il termine "supporto".
Di biglietti venduti ce n'erano parecchi, ma lo stadio era semivuoto.
Come si può pretendere che i Niners ci provino se a nessuno gliene importa nulla?
E tutti a sperare che finiscano subito i tempi bui del salary cap come se, una volta passata l'austerty, fosse garantito il ritorno alla vittoria dei Niners.
Con York? Con Donahue? Col Telefonino?
Pronto John, pronto Terry? Come state? Vi distinguete dall'uomo comune...
Scusate, non è giusto addossare tutta la colpa a Erickson, ma almeno una parte sì.
Sveglia!
Sì, sì, ho capito, sono tutti fratturati, tipo Rumph, una specie di bidone fino all'altro giorno (e non provate a negarlo!), diventato improvvisamente essenziale per le sorti della difesa. Solo perchè è stato scelto al primo giro di un Draft che non ricorda nessuno.
Sarà, ma provo come un senso di bruciore intenso, sì, proprio lì.
E Beasley che afferma di non sapere cosa stia succedendo (se non lo sa lui, devo saperlo io?) e di come sia al di fuori del suo controllo.
E poi si continua ad affermare che la squadra E' meglio di quanto non dica il punteggio.
Lo spero, ad inizio stagione lo dicevo anch'io ma ora ho qualche piccolo dubbio, e dico spero che, in caso di vittoria contro gli scardinati Cardinals, non si gridi "alla rinascita", oppure "avete visto che avevamo ragione?" e via dicendo.
Da parte mia, affermerò una cosa simile solo quando vedrò che le W pareggieranno o supereranno le L.
Per ora siamo 0-4 (e mi limito alla regular season), e non vedo la spettacolarità che gli orocremisi misero in mostra nella seconda parte della passata stagione.
Ma dove può essere andata a finire? Chissà, era seduta qui fino a un momento fa.
Devo forse chiamare le squadre cinofile? O mi accontento dei cinefili?
Forza ragazzi, cercate di darvi una mossa!
Non si può buttare nel cesso una storia fatta di spettacolo (leggetevi l'articolo di Art Spander) e dignità, e aspettare per tirare lo sciacquone.
Dopo un poco si sente la puzza.