Lo so che mi aspettate al varco.
Dopo aver sparato sulla croce rossa, ecco arrivata la risposta alla mia diffidenza (o malfidenza) con una vittoria non sospetta per 15-10 contro i Buccaneers.
Cosa ci volete fare, mi piace giocare il ruolo della coscienza sporca, dei pensieri che non si osano dire.
Prima di tutto sono contento. Non ci credete? Male, perché sono molto soddisfatto sia della vittoria sia del modo in cui è stata ottenuta.
Se avessimo vinto con un gran gioco di passaggi, magari dettati da alcuni errori della difesa dei Bucs, alcuni dubbi, tipo il fattore sorpresa dovuto all'ennesimo cambio di QB, avrebbero aleggiato nei miei pensieri. Invece così no, con un finalmente solido, solidissimo gioco di corse che ha sfiancato la difesa di Tampa Bay, mica quella dei Rams.
Perché, ripetiamolo, anche se i Bucs hanno giocato senza il loro QB titolare, mica sono una squadretta da ridere, anzi. E i Niners giocavano con il loro terzo QB, e poi il loro QUARTO QB. Qui sì ci sarebbe da bastonare i maligni, perché i nostri QB non avranno fatto faville (né Dorsey né Pickett), anzi, ma non hanno neanche sbagliato nulla: niente intercetti, niente sacks, niente giocate "esotiche".
E giù con le corse (7 first down), "gancio" Barlow e "uppercut" Gore, lavorare ai fianchi con una rinfrancante prestazione della linea di attacco.
158 yard non saranno tantissime rispetto ad quello che riescono a fare altre squadre, ma se riusciremo a sviluppare e mantenere una simile sicurezza e costanza (non dico sempre 150, ma almeno sul centinaio e passa yard) in ogni partita, ci si potrà concentrare per fare in modo che il gioco su passaggi aggiunga di volta in volta il suo contributo, magari non forzando nulla come domenica.
Alla fine del primo quarto ero veramente soddisfatto nel vedere che sì i Niners non avevano fatto punti, ma non ne avevano pure subiti.
E qui entra in gioco la prestazione, anche questa rincuorante, della difesa.
I nomi dei protagonisti li conosciamo tutti e sappiamo che poco non valgono (seppur resto convinto che lasciare per strada Winborn non sia stata un mossa azzeccata); forse le secondarie non sono state infastidite più di tanto a parte il TD da 78 yds di Galloway in un unico gioco che, sinceramente mi fa pensare sull'effettiva forza del nostro reparto arretrato, ma lo sforzo dell'immortale Bryant Young, di Peterson e compagnia è stato, finalmente dopo tante legnate, degno di nota. I passaggi dei Bucs non hanno funzionato (tranne nel caso prima citato) grazie alla pressione dei nostri e ai loro 5 sack (e grazie che in cabina di regia ci stava una riserva che comunque ha prodotto 232 yds con un buon 21 su 34), specialmente nel finale, e pure le corse più di tanto non hanno reso (43 misere yard). Anche in questo reparto avremmo bisogno di vedere una continuità che non è mai esistita tranne che domenica, visto che stiamo parlando della peggior difesa di tutta la NFL, Bryant Young o no.
Poi ci sono i nostri kicker e punter, sui quali nessuno ha dubbi. Nedney ci ha consegnato la vittoria a suon di pedate (5), e che pedate.
Troppo miele, vero? Forse sarà l'effetto nel vedere quelle uniformi alla moda del 1988.
Però, concedetemelo, sapete qual è veramente la notizia che più mi solleva, almeno fino ad oggi? E' che Nolan non ha fiatato frasi su playoff o SuperBowl. Invece di sprecare le sue parole in dichiarazioni sull'aria dei corridoi dei Niners, in questo momento, risibili, le ha conservate per motivare, nel modo giusto, i suoi giocatori, tipo quelli della linea d'attacco.
Questo mi piace e mi dà la sensazione che qualcosa si stia muovendo nella giusta direzione, non il resto. Attendiamo con ansia la gara di domenica contro una delle squadre più in forma del momento, quei Giants che mi ricordano esaltanti momenti di playoff che mi sembrano lontani anni luce.
Noto solamente questo: mi ricordo che l'attuale staff criticò, forse in modo indiretto (non ricordo bene), il precedente per la scarsa forma fisica in cui trovarono i giocatori all'arrivo in quel di San Fran. Visto che la metà dei nostri "campioni" sono in infermeria, ciò dovrebbe perlomeno portare Nolan e Co. a darci qualche spiegazione. Oppure no?
L'ultimo pensiero lo lascio per Cody Pickett. Tutti ci siamo esaltati per la prestazione, forse più che altro psicologica, del nostro terzo QB: un passaggio da primo down a Brandon, uno scramble di 8 yard per un altro primo down e una sicurezza per due drive che hanno portato a due FG. Tutti gridavano il suo nome e molto probabilmente lo vedremo starter contro NY, ma, anche dovesse andare bene, credete che sarà sufficiente a scalzare il destinato Smith, ovviamente destinato grazie a 50 milioni di dollari del suo contratto e dal fatto che Nolan e compari ci hanno giocato la faccia sulla loro scelta?
Non voglio rovinare la festa a nessuno, anzi, mi farebbe molto male scoprire che Cody Pickett fosse veramente forte e potesse diventare il nostro QB, perchè questo vorrebbe dire che sia la chiamata del Draft che i soldi versati per assicurarcela potevano essere usati in mille altri diversi modi.
Speriamo che Pickett sia scarso, altrimenti prevedo guai.
Come se quelli che abbiamo adesso non ci bastassero.