Come promesso, faccio ammenda per essermi spinto troppo oltre le mie possibilità e per aver dato credito ai miei poteri divinatori.
No, Erickson non andrà a Ole Miss.
Dopo aver scritto l'intervento precedente ho dato una scorsa agli ultimi aggiornamenti e mi sono quasi sentito male, tanto da scrivere al WM che, se voleva, poteva senza problemi cestinarlo (grazie per non averlo fatto).
Tutti davano Erickson partente, poi la notizia della smentita: aveva sì incontrato le alte sfere dell'Università di Mississippi, ma non se ne sarebbe andato.
Quindi, nella furia dell'autoincensamento, avevo "bucato" e già vedevo i commenti salaci nel forum.
Ma, per fortuna, c'è sempre un ma.
Certo la parte riguardante la partenza di Erickson per il Mississippi College si è rivelata infondata, però il resto del discorso regge ancora, eccome.
Per mia fortuna, resto convinto che Erickson, come già detto a metà stagione, prenderà valige e famiglia e se ne andrà da qualche altra parte, anche in vacanza.
E, state pur certi, intascherà tutto quanto i Niners gli devono del suo restante contratto: 7,5 milioni di dollari.
I hope he feels like a milion dollars... era una bella canzone di Dave Stewart.
Perchè la questione degli assistenti rimane pur sempre aperta e perchè il Gatto, se ha parlato con i toni della scorsa settimana dopo mesi di silenzio, non lo ha fatto a sproposito.
Vi ricoderete l'eleganza con cui si è sbarazzato di Mariucci.
Certo nessuno di noi amava Steve, ma credo che tutti riconosciamo che ci sono modi e modi di agire.
E York ne sta pensando uno diverso per Dennis, forse meno plateale, ma con lo stesso obiettivo: far vedere all'esterno che il Presidente non si fa prendere per i fondelli e che sa trovare subito le cause di tutti i mali che da qualche tempo stanno attanagliando la franchigia orocremisi.
Ebbene sì, dall'aspetto bonario, York è un decisionista di prima scelta e non ci pensa due volte a fiocinare qualsiasi tordo gli si presenti davanti agli occhialoni.
Via Mariucci dopo che, comunque la si pensi, ci aveva portato due volte di seguito ai playoff, contando che aveva a che fare con il suo QB e il suo principale WR (vi devo ricordare i loro nomi?) che di certo non si amavano e non lo amavano.
E poi parole d'amore e miele per Erickson, del loro bel progetto di vita insieme, con la Volpe lesto a porre il punto esclamativo ad ogni sentenza.
Ma il Gatto ha fatto ben capire che se non ci sarà un cambio nelle fila degli assistenti di Erickson, le cose non si metteranno bene.
Neanche un anno dopo...
L'ho già detto e lo ripeto: Erickson non è esente da colpe, soprattutto per la scarsa fiducia che ha ripetutamente dimostrato verso i giovani inesperti e la costante ricerca di sicurezze, sia nella scelta conservativa dei giochi, sia nei giocatori fidati, ad esempio, Todd Peterson.
E qui sta la parziale scusante: il nostro head coach, che sicuramente non è inesperto e di giovani ne ha allenati molti nella sua lunga carriera, non si è mai sentito sicuro dei suoi "ragazzi" e, probabilmente essi, seppure a parole abbiano sempre lodato Erickson, hanno percepito il particolare stato d'animo del loro allenatore.
Infatti, alla notizia che Erickson aveva incontrato i rappresentanti dell'Università del Mississippi, alcuni hanno risposto con un franco "non mi interessa" o "non sono affari miei".
Ma che bella situazione incoraggiante!
Ma chi lo avrebbe mai detto!
Non ci sono più le stagioni di una volta.
Quindi c'è da aspettarsi, per la prossima primavera, un altro finto balletto di ricerca di un nuovo head coach da parte della Volpe Donahue al ritmo del Mambo Nr. 5 (scusate, mi sapreste dire cosa stanno facendo gli Atlanta Falcons? Come dite, sono andati ai playoff? Ma pensa un po').
E qui cito Ira Miller: "Two men who represent several prominent NFL head coaches and assistant coaches told The Chronicle they would advise any of their clients, including assistant coaches, to avoid taking a job with the 49ers under the team's current management arrangement. One went so far as to say that, if he were negotiating a coaching deal with the 49ers, the contract would have to include language guaranteeing how much money the team would spend for its players. He said he would not take York's word for it. That's how far the 49ers have fallen in the eyes of people on the inside of the NFL."
Immagino che tutti capiate l'inglese, ma riassumo, soprattutto l'ultima frase: questi due signori, due procuratori, affermano che, se uno qualsiasi dei loro rappresentati, tra allenatori e assistenti, volesse stipulare un contratto con il Gatto e la Volpe nel prossimo futuro, loro farebbero vergare nero su bianco la cifra che la società (i 49ers) intenderebbe spendere per rinforzare il roster, e che la sola parola di York non sarebbe sufficiente.
Non credo che sia bisogno di ulteriori commenti.
Fino a poco tempo fa si facevano le carte false per approdare a San Francisco (ve lo ricordate il buon Policy).
Ora neanche sotto tortura.
Come cambiano i tempi.